Dopo due anni di negoziati, l'UE ha raggiunto uno storico accordo sulla nuova direttiva sugli abusi sessuali sui minori, che introduce regole molto più severe contro i predatori.
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Una delle misure più importanti consente alle vittime di stupro e di altri reati gravi subiti in età minorile di presentare formalmente denuncia contro il presunto aggressore fino al compimento dei 50 anni, in tutti gli Stati membri dell'UE.
Si punta così a eliminare quella che è stata definita una crudele "lotteria" geografica, garantendo a tutte le vittime nell'UE almeno 32 anni di tempo per sporgere denuncia dopo aver compiuto 18 anni.
Ciò è particolarmente rilevante per i Paesi con termini di prescrizione più brevi, come Finlandia, Slovacchia, Bulgaria e Lituania, dove le vittime hanno in genere solo tra 20 e 25 anni per denunciare anche i casi più gravi di abusi sessuali sui minori.









