Dalla Corea arrivano i siti dove si fa shopping o si ordina cibo ma solo per finta. Il suono della notifica basta ad attivare i circuiti di piacere e ricompensa del cervello, senza spendere soldi.

Dopo i BTS, la skincare in 150 passaggi, i kimchi e il cartone Kpop Demon hunters, c'è un nuovo fenomeno in arrivo da quella lingua di terra tra la Cina e il Giappone: i ‘Dopamine sites‘. Si tratta in pratica di siti di e-commerce dove l'utente può scegliere un prodotto o del cibo da un catalogo amplissimo, inserirlo nel carrello, chiudere la procedura di acquisto e aspettare la notifica della consegna. Quale è la novità, vi starete chiedendo. La novità è che non esiste alcun prodotto, non esistono soldi e non esiste nessuna consegna. È tutto finto. Fake, falso. Si sceglie per finta, si paga per finta, si aspetta una mail di consegna finta. Si tratta di siti che servono a stimolare il rilascio di dopamina, da qui il nome, ovvero di quel neurotrasmettitore che il cervello libera quando si compiono azioni gratificanti e che crea questa sensazione di benessere tanto che si ha immediatamente voglia di ripetere lo stesso gesto o comportamento. Siamo passati dall'era del consumismo all'era dei cuoricini. Notifiche come merce di scambio e di soddisfazione. Il bing che gratifica. Pure se il postino non bussa né una né due volte.