Mercoledì 24 giugno Tedua ha dominato Milano. Dalla voglia di affermarsi al palco di San Siro, l’artista ha spaziato tra drill, trap, rap e pop per una serata di grande festa. Tantissimi amici invitati: da Rkomi a Bresh passando per Annalisa, Tony Effe, Capo Plaza, Sayf e Lazza. Lo spettacolo, diviso in tre parti, ha celebrato la discografia dell’artista: da Orange County California a La Divina Commedia.
TEDUA A SAN SIRO, un traguardo in attesa di nuove conquiste
Dopo aver navigato per anni nell’industria musicale, come Monkey D. Luffy alla ricerca del tesoro di Gol D. Roger, mercoledì 24 giugno Tedua si è presentato all’importante appuntamento meneghino. Al posto della ciurma di Cappello di Paglia, il cantante ha potuto contare su altri compagni di viaggio: spettatori di diverse età provenienti da ogni parte d’Italia. Alle 20:45 Tedua ha fatto il suo ingresso trionfale davanti a decine di migliaia di persone. Il palco, progettato per esaltare al massimo la figura del cantante, ha posizionato i musicisti lateralmente ricostruendo simbolicamente due palazzine. Un’immagine molto suggestiva, originale e di grandissimo impatto visivo.
Dopo l’esibizione con Nerissima Serpe, il capitano della serata ha dato ufficialmente il benvenuto al pubblico: “Milano, sono così emozionato, non sono in tour dallo scorso anno. Ho voglia di spaccare tutto quanto”. Il pubblico ha risposto con una coreografia facendo comparire sugli spalti la scritta ‘Il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio’. L‘artista ha dichiarato: “E stasera siamo qua per scatenarci al massimo’. Rkomi ha fatto il suo ingresso per esibirsi sulle note di Solletico. Il rapper di Calvairate ha ripercorso la strabiliante ascesa dell’amico e collega: “Ci ha sempre creduto e per me è la cosa più bella al mondo”. Il pubblico, come a bordo di un ottovolante, ha vissuto quasi tre ore di saliscendi.













