Le elevate temperature estive stanno mettendo alla prova anche il trasporto pubblico elettrico. A Roma, Atac ha attivato un monitoraggio specifico per i propri bus elettrici dopo aver registrato un aumento dei consumi energetici dovuto all’utilizzo intensivo dell’aria condizionata. L’obiettivo è evitare interruzioni del servizio e garantire la continuità delle corse anche nelle giornate più calde.

La misura riguarda gli autobus Iveco E-Way Full Electric, impiegati sulle linee della Capitale, e arriva dopo alcune situazioni nelle quali alcune vetture hanno dovuto rientrare anticipatamente nei depositi per la riduzione dell’autonomia residua.

Nuove procedure per monitorare l’autonomia

Da alcuni giorni gli autisti sono tenuti a comunicare alla sala operativa quando il livello di carica della batteria destinata alla trazione scende sotto il 30%. Oltre alla percentuale residua, i conducenti devono segnalare anche l’autonomia indicata dal computer di bordo e il numero di corse ancora da effettuare.

Queste informazioni consentono alla centrale operativa di valutare rapidamente se far proseguire il servizio, predisporre un mezzo sostitutivo oppure richiamare il veicolo in deposito per la ricarica, riducendo il rischio di cancellazioni improvvise delle corse. L’obiettivo è mantenere regolare il servizio senza compromettere l’affidabilità della flotta elettrica.