L’introduzione dei bus elettrici a Roma rappresenta uno dei pilastri del piano di rinnovamento del trasporto pubblico della Capitale. L’obiettivo è ridurre le emissioni e sostituire progressivamente una parte della flotta diesel con mezzi a zero emissioni locali. Tuttavia, le elevate temperature registrate nelle ultime settimane hanno evidenziato alcune criticità operative, legate soprattutto all’autonomia dei veicoli durante il servizio.
Secondo quanto riportato nelle ultime settimane, una parte degli autobus elettrici sarebbe stata costretta a interrompere anticipatamente il turno per rientrare ai depositi e procedere alla ricarica delle batterie, con possibili effetti sull’organizzazione del servizio e sui tempi di attesa per gli utenti.
Il caldo aumenta i consumi dei bus elettrici
Uno degli aspetti emersi riguarda l’utilizzo dell’aria condizionata, indispensabile durante le giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.
Come avviene anche per le automobili elettriche, il funzionamento continuo del climatizzatore comporta un maggiore consumo di energia, riducendo l’autonomia disponibile tra una ricarica e l’altra. A questo si aggiungono altri fattori che incidono sulle prestazioni delle batterie, come il traffico intenso, le continue fermate e ripartenze e le basse velocità medie tipiche della circolazione urbana romana.







