No della Regione all’aumento «generalizzato» del costo del biglietto dei mezzi pubblici, da 1,50 a due euro, che Atac prevede di applicare da luglio. L’aggiornamento del Piano industriale dell’azienda, come rivelato ieri da Il Tempo, è stato approvato dalla giunta capitolina a fine dicembre ma l’ultima parola spetta alla Regione, che già nel 2025 ha impedito l’aumento. Ora però i famigerati due euro tornano in campo.
Roma, la Regione è pronta a bloccare i rincari dei biglietti di metro e autobus
No della Regione all’aumento «generalizzato» del costo del biglietto dei mezzi pubblici, da 1,50 a due euro, che Atac prevede di app...
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