A dodici giorni dall’omicidio di Chiara Guerra, la professoressa uccisa a San Stino di Livenza dal nipote diciassettenne, sulla vicenda si aggiunge un nuovo episodio. Alcuni ladri si sono introdotti nella casa di famiglia del ragazzo, posta sotto sequestro dopo il delitto, e hanno portato via diversi gioielli in oro.

Il furto è avvenuto in via Don Milani, all’interno della proprietà che comprende sia l’abitazione della vittima sia quella dei genitori del minorenne, oggi detenuto in un carcere minorile dopo aver confessato l’omicidio della zia. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero scavalcato il grande cancello che protegge il complesso di abitazioni, tutte ancora sottoposte a sequestro, per poi cercare un punto da cui entrare in casa.

Una volta all’interno, dopo aver tentato di forzare porte e finestre, i responsabili avrebbero rovistato nelle stanze fino a trovare alcuni gioielli in oro rimasti nell’abitazione quando la famiglia era stata costretta a lasciare la casa per l’apposizione dei sigilli.

Le indagini sul furto

I carabinieri stanno ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’intrusione e di risalire agli autori del colpo. Gli investigatori stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e nelle prossime ore potrebbero essere sentiti anche i vicini, per capire se qualcuno abbia notato movimenti sospetti nei pressi della proprietà.