«Noi, per usare le parole di Papa Francesco, veniamo dalla “fine del Mondo”. Veniamo da una città del Mediterraneo che non è una frontiera, ma una porta: una porta verso una vita migliore, senza bombe, senza fame, senza persecuzioni. La nostra città, Kroton, è stata fondata più di tremila anni fa dagli Achei, popolo greco. I greci usavano una sola parola per definire lo straniero e l'ospite, perché tra straniero e ospite non c’era per loro, e nemmeno per noi, nessuna differenza: quella parola è Xenos. Ora, nel nostro vocabolario, di quella splendida lezione di civiltà è rimasta solo “Xenofobia”, la paura dello straniero: una regressione umana e culturale»
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