HomeFirenzeCronacaUffizi, climatizzatori in tilt. Ingressi limitati fino al 28: "Ma le opere sono al sicuro"Primi disagi domenica, ieri il giorno più duro. Sindacati: "Tutelare i lavoratori". . Speciale macchina sostitutiva per abbassare rapidamente le temperature. .Lunghe code ieri per accedere alle Gallerie degli Uffizi. Ingressi contingenati fino a domenicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn una Firenze gremita di turisti e stremata dal caldo opprimente – previsto il bollino rosso anche per oggi e domani – alle Gallerie degli Uffizi va in tilt l’impianto di condizionamento. Secondo chi lavora all’interno del museo, i primi problemi si sono registrati domenica scorsa, sono continuati martedì e ieri la situazione è esplosa. Infatti per l’intera giornata è stata bloccata la vendita di nuovi biglietti e gli ingressi sono stati contingentati in modo da tutelare la salute di lavoratori e visitatori e delle tante e inestimabili opere presenti al suo interno. Ricordiamo, infatti, che sbalzi termici e fluttuazioni di umidità possono provocare danni irreversibili ai tesori storici.
Se nell’agosto del 2017, quando si ruppe l’impianto di condizionamento, le Gallerie optarono per la chiusura al pubblico, stavolta il museo ha seguito la strada già adottata da altri musei europei stabilendo di razionalizzare l’ingresso dei visitatori nei giorni di picco. Un modo per garantire a chi aveva già prenotato il ticket di visitare le sale. E contemporaneamente permettere ai tecnici di lavorare per ottimizzare il funzionamento del sistema di condizionamento con interventi che già nel primo pomeriggio avevano portato all’abbassamento delle temperature. Dal museo si apprende che nella serata è poi arrivata una macchina suppletiva che, installata in tempi rapidi, consente di contrastare l’effetto della prolungata ondata di calore e ripristinare il regolare funzionamento del complesso museale. Gli Uffizi, comunque, fanno sapere che è stata adottata ogni misura al fine di ridurre il disagio di visitatori e lavoratori, nonché garantire la sicurezza delle opere. Fino a domenica, comunque, le prenotazioni resteranno bloccate e sarà mantenuta la soglia del 50% d’accesso. Un disservizio che rimette al centro il progetto di rifacimento integrale degli impianti su cui le Gallerie stanno lavorando già da tempo tanto che sarà all’esame del prossimo consiglio di amministrazione dell’Istituto, la cui convocazione è prevista a breve.











