Ogni viaggio in treno potrà trasformarsi in un contributo per la biodiversità. Nasce con questo obiettivo Green Tracks, il progetto promosso da Trenitalia e Legambiente per sostenere la tutela e la riqualificazione di aree naturali accessibili alle comunità, partendo dall’area umida di Arnovecchio, nel territorio di Empoli.
L’iniziativa è stata presentata ieri nel municipio empolese alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell’assessora alla Transizione ecologica Laura Mannucci, della responsabile Sostenibilità di Trenitalia Nicoletta Antonias, del direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti e del presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza.
Il progetto prevede un contributo iniziale di Trenitalia, cui si aggiungeranno le donazioni dei soci CartaFreccia. A partire dal 25 giugno, i punti accumulati attraverso il programma di fidelizzazione potranno essere devoluti nella sezione Charity & Sustainability del catalogo premi CartaFreccia Collection, per finanziare interventi di riforestazione e miglioramento della fruizione dell’area umida.
Arnovecchio è stato scelto come primo sito nazionale da Trenitalia dopo la valutazione di diverse aree, per la qualità naturalistica del luogo e per il percorso di manutenzione e miglioramento già in corso. L’oasi, gestita dal Circolo Legambiente Empolese Valdelsa per conto del Comune, sorge nell’area della ex Cava Pierucci, legata al paleoalveo dell’Arno, e rappresenta oggi uno spazio di interesse per la fauna, la flora, il birdwatching e le visite guidate.








