Un itinerario ad anello che attraversa per due volte il confine tra Italia e Svizzera e tre aree protette – Parco dello Stelvio, Parco Svizzero e Parco Biosfera Val Müstair – per raccontare una visione condivisa della tutela della biodiversità. È il Cammino dei Tre Parchi, percorso escursionistico realizzato nell’ambito del progetto Interreg Map-Rezia che sarà presentato a Livigno l’11 luglio. La proposta si struttura in quattro giornate di cammino nel cuore della Terra Raetica, dove la natura si manifesta nella sua forma più autentica e selvaggia, senza barriere geografiche e amministrative, le stesse che dovrebbero essere abbattute per sempre anche quando si cercano soluzioni per la tutela degli ecosistemi alpini.

Il Cammino dei Tre Parchi nasce proprio per promuovere una visione unitaria della conservazione della natura: non a caso per ricordare ai visitatori il valore di questa collaborazione internazionale lungo il percorso saranno installate speciali pietre con il messaggio “La natura non conosce confini“.

Quattro le tappe tematiche, ciascuna dedicata a un diverso aspetto della biodiversità alpina. E non mancheranno occasioni di osservare la fauna selvatica. Nelle tre aree infatti sono frequenti gli avvistamenti del gipeto come dei cervi rossi nella celebre Val Trupchun, spesso definita il Serengeti delle Alpi per l’elevata concentrazione di ungulati. Ogni tappa terminerà in una località dove pernottare; e non mancherà una guida online. Il Cammino va oltre il trekking alpino per far comprendere la fragilità degli ecosistemi montani e riconoscere come la tutela della biodiversità possa nascere solo da una visione comune.