In ItaliaLe rilevazioni di Terna: +4,4% nell’ultima settimana. Il massimo storico rimangono i 60,5 GW del 2015di Sara Deganello e Celestina Dominelli25 giugno 2026Settimana di caldo record con le temperature elevate che hanno fatto schizzare i consumi elettrici in Italia:+4,4% negli ultimi sette giorni. Un incremento deciso dopo un mese di giugno con una domanda elettrica sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (19,4 TWh, +0,1%): lo certifica Terna. Il 23 giugno, secondo quanto rileva sempre il gruppo guidato da Pasqualino Monti, il consumo ha raggiunto un picco di 55 GW, il record finora del 2026: +15% rispetto a quello di maggio.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIl massimo storico per i consumi elettrici giornalieri restano i 60,5 GW del 2015. Negli anni più recenti, i picchi - dopo una crescita dai 56,1 GW dell’8 luglio 2021 ai 57,78 GW del 25 luglio 2022 e ai 58,87 GW del 19 luglio 2023 - si sono attestati sui 56,98 GW del 28 luglio 2024 e sui 55,54 GW del 2 luglio 2025, in linea con quelli dell’altro ieri.I diversi blackoutL’elevata domanda, trainata dall’uso dei condizionatori, e le perduranti alte temperature stanno mettendo sotto pressione l’infrastruttura elettrica del Paese. In numerose parti d’Italia si sono registrati in questi giorni blackout legati a guasti delle reti di distribuzione. Torino e Napoli (con il comune che ha invitato gli utenti a limitare l’uso dell’elettricità) i centri colpiti maggiormente, ma non sono mancati disagi nell’hinterland milanese, come a Sesto San Giovanni e a San Giuliano Milanese, in Brianza, a Pavia, nel comasco. Ieri segnalazioni anche a Pescara e Jesolo (Venezia).A Torino domanda a +40%Sempre ieri il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha emanato un’ordinanza in cui «si rende necessario che il soggetto distributore dell’energia elettrica sul territorio comunale, la società Ireti spa, provveda con immediatezza alla revisione e all’adeguamento dei propri piani, procedure e modelli organizzativi di gestione delle emergenze, al fine di garantire la massima tempestività nell’individuazione e risoluzione dei guasti e il più rapido ripristino possibile del servizio di erogazione dell’energia elettrica».La società (del gruppo Iren) ha risposto di aver attivato al proprio interno lo stato di emergenza dal 19 giugno e prima ancora dal 24 maggio all’8 giugno. Nelle ultime ore, anche per effetto dell’ordinanza, Ireti sta ulteriormente incrementando il numero dei tecnici, arrivando a un totale di circa 150, disponibili 24 ore su 24.