Prosegue a giugno la crescita della domanda elettrica nazionale. E il 29 giugno picco di 57,4 GW il 29 giugno (+3,6% rispetto al 2025, valore mensile record), per effetto delle temperature elevate registrate nell’ultima decade del mese.Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Pasqualino Monti, il fabbisogno a giugno è aumentato dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando il decimo mese consecutivo con segno positivo. La produzione nazionale ha coperto l’84,9% della domanda di energia elettrica, mentre il restante 15,1% è stato soddisfatto dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.L’incremento, che si confronta con un livello già particolarmente elevato registrato lo scorso anno (+7,5%), consente di raggiungere i 28 TWh, il valore mensile di giugno più alto degli ultimi dieci anni.
Nel primo semestre significativo l'incremento della produzione fotovoltaica (+19,2%) ed eolica (+16,4%).Da gennaio a giugno 2026 la capacità installata rinnovabile è cresciuta di circa 3,5 GW.












