La domanda di elettricità in Italia continua a crescere. A giugno il fabbisogno nazionale è aumentato dell'1,8% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo i 28 TWh, il valore più elevato per un mese di giugno nell’ultimo decennio. Lo rileva Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Pasqualino Monti, evidenziando il decimo mese consecutivo di crescita dei consumi elettrici.

Il dato assume un significato particolare perché si confronta con un giugno 2025 già caratterizzato da una forte espansione della domanda (+7,5%). A influire sono stati un giorno lavorativo in più rispetto allo scorso anno e temperature superiori alla media dell'ultimo decennio, sebbene inferiori ai livelli eccezionali registrati dodici mesi fa. Al netto degli effetti di calendario e clima, la crescita della domanda sale al 2,9%, mentre considerando il solo effetto della temperatura raggiunge il 3,5%.

Prosegue anche il recupero dei consumi industriali. L'indice Imcei, elaborato da Terna sui consumi di circa mille imprese energivore, registra a giugno un incremento del 3,1%, anch'esso il decimo mese consecutivo con segno positivo. I risultati migliori arrivano da siderurgia, ceramica e vetro, industria cartaria e mezzi di trasporto, mentre restano in flessione chimica, meccanica, metalli non ferrosi, alimentare e cemento.