Torna a far discutere la vicenda del distributore di carburanti di viale Milanofiori, chiuso da alcuni giorni dopo essere stato riaperto in seguito a una lunga interruzione dell’attività causata da un cortocircuito. A intervenire è Ermanno Zanella, esponente della lista civica Aria Nuova per Assago, che amplia il dibattito puntando l’attenzione sulla gestione amministrativa e sul controllo delle entrate comunali collegate alla concessione dell’impianto. "Questa vicenda - spiega Zanella - non riguarda soltanto un distributore fermo, ma anche il modo in cui il Comune presidia temi importanti della propria attività. Questioni che spesso non fanno rumore. Ed è proprio lì che serve attenzione". Secondo il consigliere di opposizione, il gruppo consiliare ha avviato un’attività di verifica partendo proprio dalla chiusura dell’area carburanti. L’attività di controllo avrebbe portato alla luce un’anomalia nella ricostruzione delle entrate comunali relative ai proventi della concessione per il 2025, successivamente corretta dagli uffici comunali. "Il 17 aprile - ricorda Zanella - abbiamo presentato una richiesta di informazioni per chiarire la composizione dell’entrata inizialmente accertata in circa 156mila euro e comprendere come dovesse essere ricostruita. L’11 giugno è arrivata la correzione dell’atto". La differenza, sottolinea Aria Nuova per Assago, non sarebbe di poco conto: l’accertamento iniziale è stato rideterminato in circa 265 mila euro, con uno scostamento superiore a 108 mila euro. Mas.Sag.
Distributore di nuovo chiuso. È polemica
Torna a far discutere la vicenda del distributore di carburanti di viale Milanofiori, chiuso da alcuni giorni dopo...






