HomeRiminiCronacaLa sete si fa sentire: l’acqua va a ruba : "Consumi impennati del 50 per cento"Temperature roventi e un’ondata d’afa stanno stringendo la Riviera in una morsa asfissiante. In questo scenario climatico, c’è un indicatore...Temperature roventi e un’ondata d’afa stanno stringendo la Riviera in una morsa asfissiante. In questo scenario climatico, c’è un indicatore...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTemperature roventi e un’ondata d’afa stanno stringendo la Riviera in una morsa asfissiante. In questo scenario climatico, c’è un indicatore che descrive perfettamente la situazione: il bisogno viscerale di idratarsi e di trovare un sollievo immediato. Con il caldo torrido, infatti, bere non è più un semplice gesto quotidiano, ma una necessità fondamentale per la salute e il benessere. A confermare il fenomeno sono i dati che arrivano direttamente dai magazzini dei distributori locali. Il quadro parla chiaro: la domanda di bevande è letteralmente schizzata alle stelle. Al centro del trend c’è il bene primario per eccellenza, l’acqua minerale, "che ha registrato un incremento quasi del 50% rispetto a poche settimane fa – spiega Alessandro Zonzini, dell’omonima ditta sammarinese di fornitura all’ingrosso per bar, ristoranti e negozi – Con questo caldo opprimente, l’unica vera soluzione per rigenerarsi resta bere e l’impennata delle temperature fa aumentare vertiginosamente i volumi di vendita".