HomePratoCronacaPecci, bilancio in crescita. Nel 2025 più visitatori e finanziamenti dai privatiFra mostre, cinema, presentazioni di libri e rassegna Night 43mila presenze. I biglietti pagati per le esposizioni sono circa 27mila, il 21% in più. Risorse non pubbliche per oltre 960mila euro, con un aumento del 25% sul 2024.Una performance a Pecci night: per le aperture serali una media di 300 presenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI risultati sono finiti sotto i riflettori di Città del Messico, durante un forum internazionale organizzato dalla Dia Art Foundation. È volato fin laggiù il direttore Stefano Collicelli Cagol, chiamato a presentare il ‘caso Pecci’ a febbraio, come esempio di un’istituzione culturale che, rispetto al periodo pre-Covid, ha triplicato le entrate degli investitori privati. Nel 2025 del Pecci indicatori tutti positivi: "E’ stata vinta la sfida di superare i dati del pre-Covid", ha detto il presidente Lorenzo Bini Smaghi. Il bilancio si è chiuso con un avanzo di gestione di 6mila euro.

Le mostre Smisurata, Davide Stucchi. Light Lights, Vivono. Arte e affetti, Luigi Ghirri. Polaroid ’79-’83, insieme alle attività collaterali del museo (Pecci night, Pecci Books Festival, Pecci Dispacci, la programmazione del cinema e i progetti del dipartimento educazione, hanno richiamato 43.182 visitatori, mettendo a segno un aumento del 22 per cento rispetto al 2024. I biglietti staccati per le mostre sono stati 26.652, comunque in crescita rispetto al 2024 (+4.679). Con una gradita operazione di trasparenza, l’istituzione mette nero su bianco anche la gratuità degli ingressi alle mostre: il 40,34 per cento di quelli staccati nel 2025, comunque meno che nel 2024 quando furono il 44,57 per cento.