"La piena proprietà di Beko Europe rappresenta un passo strategico deliberato in avanti. Con il 100% della proprietà di Beko Europe, Arçelik assume la piena titolarità del business e una struttura di governance semplificata per le attività europee di produzione, vendite e marketing sotto Beko Europe". Così il il segretario nazionale della Fim, Massimiliano Nobis, che sottolinea: "Gli accordi di licenza del marchio Whirlpool, che consentono a Beko Europe di produrre e vendere prodotti con il marchio Whirlpool in Europa, restano in vigore". E ancora: "La notizia non è tanto l’acquisizione del 25% delle quote di Beko a Whirlpool, bensì su una logica prettamente speculativa e commerciale di breve respiro. Quello che riscontriamo invece è che il rilancio dell’asset produttivo nel nostro paese da parte di Beko non è ancora decollato. Una fabbrica è stata chiusa, Siena, nelle Marche a Melano (piani cottura) si fatica a lavorare tutto il mese mentre a Comunanza i volumi delle lavatrici prodotte non saturano gli impianti. A Cassinetta la produzione del freddo (frigoriferi) e del caldo (forni e microonde) non hanno ancora trovato un loro equilibrio. Gli staff di ricerca e sviluppo nel lavaggio sono stati ridimensionati svuotando di fatto il centro di Fabriano. Nel centro logistico di Carinaro (CE) non è ancora chiaro il consolidamento organizzativo".