Braccialetti monouso e gratuiti capaci di rilevare la presenza di GHB e ketamina nelle bevande e che saranno distribuiti nelle farmacie e nelle discoteche di Follonica e Scarlino. È questo il cuore del progetto "Proteggi te, proteggi il tuo drink. Il consenso non si scioglie in un drink", presentato ufficialmente durante una conferenza stampa che si è svolta nella sala consigliare del Comune di Follonica. L’iniziativa nasce da una proposta della Commissione Pari Opportunità di Follonica per contrastare il fenomeno del drink spiking ( ossia l’inserimento di sostanze stupefacenti nelle bevande alcoliche all’insaputa delle vittime) e promuovere una cultura del consenso e della prevenzione nei luoghi del divertimento estivo. Questo progetto vede la collaborazione e il coinvolgimento attivo non solo delle amministrazioni comunali di Follonica e Scarlino, ma anche della commissione pari opportunità di Scarlino, delle farmacie comunali di Follonica, della Farmacia Petitto di Scarlino e delle discoteche Baluba, Tartana e Cala Felice. Durante la conferenza il farmacista Roberto Petitto ha spiegato come funzionano i braccialetti: "Basta versare una goccia della bevanda sull’apposita superficie e, in presenza di determinate sostanze utilizzate per stordire le persone, si verifica una reazione che può segnalare un possibile rischio. I braccialetti saranno disponibili gratuitamente nelle tre discoteche partner e nelle farmacie dei due comuni, con una serie di dimostrazioni pratiche del loro funzionamento che si svolgeranno il prossimo 27 ( Baluba e Tartana) e 28 giugno ( Cala Felice)". I promotori del progetto ci tengono a precisare che il braccialetto ricopre un ruolo per lo più simbolico utile prevenire con la sua presenza la contaminazione del drink, oltre che a diffondere una maggior consapevolezza nei ragazzi e ragazze. "Nessun dispositivo può sostituire la cultura del rispetto, che rimane fondamentale, ma questi strumenti possono contribuire a creare attenzione e prevenzione" ha affermato Alfreda Cappellini Presidente della Commissione Pari opportunità di Follonica. "La tutela delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi viene prima di tutto - hanno detto il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani e l’assessore alle pari opportunità Azzurra Droghini - Questa iniziativa migliora la qualità del divertimento arricchendolo con consapevolezza".