HomePratoCronacaClima di tensione alle stelle. Liberi i tre cinesi arrestati. E scatta la contro protestaNessuna misura per gli orientali accusati di resistenza e lesioni. Per uno cancellati gli indizi: "Accecato dallo spray". La comunità: "Tavolo urgente in prefettura".Il cinese si lava gli occhi dopo essere stato colpito dallo spray urticante. Per lui nessuna accusa in quanto non poteva vedere quello che stava facendo. La tensione fra sindacato e imprenditori è sempre più altaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNessuna misura cautelare per i tre cinesi, titolari di pronto moda, che sono stati arrestati martedì pomeriggio per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nei confronti di cinque appartenenti alle forze dell’ordine intervenuti in via Copernico a Seano per mediare la difficile situazione che si è creata fuori dall’azienda di logistica "Acca": da un lato una ottantina di manifestanti aderenti al sindacato dei Sudd Cobas, dall’altro circa 250 orientali che chiedevano di riavere indietro le proprie merci. Durante il processo per direttissima di ieri, il giudice non ha applicato nessuna misura e ha confermato gli indizi di colpevolezza per due cinesi (assistiti dagli avvocati Tintori e Iannelli), mentre per il terzo cinese (difeso da Tiziano Veltri) non ha confermato il quadro indiziario perché l’uomo è stato ’accecato’ con lo spray al peperoncino e "avrebbe dato solo dei colpi alla rinfusa" senza accorgersi di colpire appartenenti alle forze dell’ordine. I cinque feriti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in un tempo fra i 21 e i 5 giorni.
Clima di tensione alle stelle. Liberi i tre cinesi arrestati. E scatta la contro protesta
Nessuna misura per gli orientali accusati di resistenza e lesioni. Per uno cancellati gli indizi: "Accecato dallo spray". La comunità: "Tavolo urgente in prefettura".







