"Dagli anni ‘80 del secolo scorso giace lo studio per un invaso artificiale in prossimità di Giampereto a Sarnano, per il quale furono effettuate anche le indagini geognostiche. La realizzazione dell’invaso potrebbe essere il punto di partenza per la rinascita di tutto il territorio". Il comitato Pro Abbadia di Piobbico torna alla carica. All’inizio del mese a Sarnano è rientrato da Bormio uno dei fondatori del comitato, Benito Moriconi, sciatore e soprattutto allenatore (anche di campionesse come Manuela Di Centa e Stefania Belmondo): approfittando della sua presenza, alcuni membri del comitato hanno incontrato il sindaco Fabio Fantegrossi. "Abbiamo parlato di un rilancio – spiegano i promotori – partendo dal risveglio dell’alta valle del Tennacola con la riapertura dell’abbadia di Piobbico. Dopo la rinascita religiosa dell’abbadia, infatti, è maturato anche un risveglio sociale da parte delle nuove generazioni, con eccellenti manifestazioni ricreative. L’invaso sarebbe un richiamo turistico-sportivo. La disponibilità di una notevole riserva acquea, oltre a fronteggiare una crisi idrica già presente, favorirebbe il rilancio agricolo per la produzione di nocciole, visciole, ciliegie, mele rosa, legumi. L’invaso di Giampereto non potrà che essere un richiamo anche per il comprensorio di Piobbico-Sassotetto, in abbandono dal sisma".