Carbonia24 giugno 2026 alle 00:57

Quello di Bacu Abis è un bene storico e servirà una conferenza di servizi, per la cittadella sportiva di via Balilla invece si affaccia un'ipotesi suggestiva ma concreta: la possibilità di completare e risanare tutti gli impianti sportivi di Carbonia.

Benchè il calo demografico riduca la popolazione di giovani atleti e nonostante alcuni impianti in periferia siano in condizioni aberranti (Is Gannaus, via Dalmazia), sul fronte degli interventi di riqualificazione continuano a muoversi passi in avanti. Per lo storico campo sportivo di Bacu Abis (sorto nei primi anni Trenta) ci sono già 500 mila euro, il Comune sta acquisendo i progetti di fattibilità tecnico economica ma considerata l'età e il valore storico della struttura occorre una conferenza di servizi. Molto più snello il percorso che sta permettendo di elevare ed eccellenza la cittadella sportiva di via Balilla: ieri la Giunta ha dato l’assenso alla partecipazione a un nuovo bando “Sport e Periferie”, un milione, con cui sistemare anche la copertura del Palahockey, le torri di illuminazione del campo di calcio, rugby e atletica “Dettori”, gli spogliatoi del campo di calcetto, costruire un club house rimasto escluso nel precedente bando vinto dal Comune. E sono in dirittura d'arrivo i lavori, iniziati mesi fa, che consentiranno di avere una piscina totalmente rinnovata (è chiusa da tre anni), una nuova pista di atletica, due nuovi campi da tennis e volley-basket, un maxi parcheggio con pensiline fotovoltaiche: «La cittadella è già ora un fiore all'occhiello nel panorama regionale - conclude l'assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu - con questo bando ci candidiamo ad aggiungere i tasselli mancanti».