Mettere a disposizione due ettari di terreno in comodato gratuito per far decollare a Poggibonsi il progetto delle cooperative di comunità. Pietro Del Zanna, agricoltore e portavoce (ruolo quest’ultimo che divide con Ilaria Bonini) del Forum Manutenzioni, Rigenerazione urbana, Gestione del verde ha avanzato la proposta nel convegno (foto) presso la sala conferenze Accabì dedicato alla partecipazione popolare nella cura dei beni comuni. Un momento di riflessione, con gli approfondimenti di Francesco Zanotelli dal suo osservatorio di antropologo dell’ Università di Firenze, e allo stesso tempo l’avvio di un lavoro su diversi piani. Obiettivo, creare in Valdelsa un’esperienza in grado di configurarsi non solo con i connotati di un’impresa, ma soprattutto come una occasione per costruire relazioni sociali per la tutela del territorio. Esempi concreti ad opera di Del Zanna (titolare dell’agriturismo al centro delle attenzioni mediatiche un mese fa, per la prenotazione di una turista israeliana "che per essere davvero la benvenuta avrebbe dovuto prendere le distanze dalle politiche del governo Netanyahu"), in un appuntamento alla presenza anche della vice presidente della Regione, Mia Diop, della sindaca Susanna Cenni, dell’assessore Filippo Giomini: "La cooperativa di comunità può essere lo strumento - rileva Del Zanna - per tradurre l’integrazione in percorso di dignità. L’immigrato che arriva a Poggibonsi diventa un socio lavoratore che recupera un terreno abbandonato, coltiva un orto sociale, offre nuova vita a un antico mestiere artigianale con vantaggi per il territorio attraverso la creazione di un indotto che resta a Poggibonsi e non finisce nei bilanci delle multinazionali". Cooperative di comunità come forme di resistenza, secondo Mia Diop, che nel suo incarico nella giunta regionale detiene una delega specifica. Per un quadro normativo su cui si è soffermato il presidente di Confcooperative Toscana sud, Mario Marchi. Un sistema analizzato in virtù del percorso compiuto nel tempo dal Teatro Povero di Monticchiello, con il direttore della locale Cooperativa di comunità Fabio Rossi, e da Marco Bechini di una realtà sociale della Lucchesia, Calafata, vicina a persone che hanno vissuto situazioni di marginalità. Nel corso dei lavori la sindaca Susanna Cenni ha ricordato il suo impegno, durante il mandato parlamentare, di promotrice di una legge nazionale sulle cooperative di comunità. Anticipando la disponibilità del Comune a discutere sulle opportunità offerte in materia da un appezzamento di terreno irriguo nella zona di Maltraverso.