Era inevitabile che la decisione assunta dal Comune per il nuovo progetto del ‘Cinema al Parco Archeologico’ di Cupra potesse passare sottogamba senza suscitare malumori dopo la decisione di ‘cancellare’ la collaborazione con la locale struttura del Cinema Margherita. Sui social si è scatenata una ridda di voci e la minoranza del consiglio comunale ‘Cupra per tutti’ si è fatta portavoce dell’unanime dissenso.
"Con un certo stupore e soprattutto con grande dispiacere apprendiamo che tra le poche novità di un sempre più ripetitivo calendario estivo, ci sia stata la volontà dei nostri amministratori di interrompere la storica collaborazione con il Cinema Margherita per affidare la gestione delle proiezioni cinematografiche estive ad una associazione di un altro comune – scrive il capogruppo Pulcini –. Questa notizia a nostro avviso è sintomatica di una deriva culturale che si sta insinuando anche nel nostro amato paese. Sempre più spesso l’offerta culturale viene demandata al miglior offerente senza tener conto delle nostre associazioni che da anni operano sul territorio e delle professionalità ed esperienze acquisite negli anni dagli stessi operatori culturali.
Interrompere la collaborazione storica con una delle istituzioni culturali più longeve, rappresentative ed identitarie della nostra comunità rappresenta un gravissimo danno per la stessa e non solo. Ci adopereremo – conclude Pulcini – per quanto di nostra competenza per scongiurare questa infausta possibilità, ma dobbiamo con rammarico prendere atto ancora una volta della scarsa sensibilità dimostrata dai nostri amministratori nei confronti di una realtà che molto si è adoperata per far crescere il livello culturale del nostro paese. Come Gruppo Consiliare ‘Cupra per tutti’ ci sentiamo di esprimere la nostra più sincera vicinanza e solidarietà agli operatori del Cinema Margherita".








