Dallo studio in cui da anni sviluppa la propria ricerca artistica alla vetrina più prestigiosa dell’arte contemporanea mondiale. L’artista reggiana Giulia Maglionico sarà protagonista dell’evento speciale ‘Diary #04’, inserito nel programma del padiglione nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, con il progetto ‘Eldorada chips’.
L’esposizione, curata da Francesca Baboni, sarà visitabile dal 27 giugno al 5 luglio alla Gervasuti Foundation at Supernova di Venezia, con inaugurazione prevista domani alle 18.30. Al centro del progetto ‘Eldorada chips’ vi è una riflessione sul rapporto tra consumismo, produzione dei rifiuti e fragilità degli ecosistemi.
‘Eldorada chips’ è la rappresentazione di un fantomatico eldorado, il paradiso consumistico dove si ricerca un’opulenza incontrollata, lo sperpero della ricchezza che si traduce in un mare di rifiuti. La fusione perfetta tra forma e colore è bene visibile nella serie di Giulia Maglionico #unmaredasalvare. Le meduse fluo a forma di sacchetto si mimetizzano con gli elementi di plastica.
Maglionico invita tutti a scegliere il tipo di pulito che preferiscono, quello di un bucato splendente o di un mare sempre più inquinato e il fondale marino diventa lo scaffale di un supermercato. A sostenere il progetto è Artesicura, realtà nata e sviluppata a Reggio.







