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giovedì 30 aprile 2026

VENEZIA - Alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, in programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026, debutta per la prima volta il Padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale a Palazzo Donà dalle Rose.

Tra le opere in mostra, "Manar" dell’artista paraguayana Ingrid Seall si distingue per il suo sviluppo verticale e per l’uso di materiali organici e industriali come carta, cellulosa, ferro, manioca, argilla e cera d’api. L’installazione, inserita nel percorso "The Forest: The Undergrowth", interpreta il sottobosco come spazio simbolico di connessione tra visibile e invisibile, tra natura e inconscio. Il titolo richiama un processo di generazione e trasformazione: ciò che è scarto diventa materia viva. Il padiglione, curato da Joan Abelló e diretto da Paulo Speller, si ispira al tema della Biennale "In Minor Keys", proponendo una riflessione sul rapporto tra ambiente, cultura e memoria attraverso un ecosistema di opere immersive.

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