Le case popolari Erp: una convenzione consentirà il recupero di 15 alloggiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ un primato regionale tutto in negativo quello che registra nel settore di edilizia residenziale pubblica di Massa Carrara: il 73,6% degli edifici popolari è stato costruito prima del 1970, mentre appena il 3,3% è successivo al 2000. Solo a Carrara gli alloggi sfitti perché deteriorati sarebbero 220, come detto nei mesi scorsi da Andrea Tosi, il consigliere comunale della Lega. Numeri pesanti che certificano ufficialmente come il territorio apuano abbia il patrimonio immobiliare pubblico più vetusto e antico dell’intera Toscana. Il 77% degli alloggi in provincia attualmente sfitti e vuoti, non vengono assegnati a causa di gravi problemi di manutenzione, spesso rimasti irrisolti per la mancanza di fondi.

Per sbloccare questa situazione e dare risposte immediate alle famiglie, il Comune ha deciso di correre ai ripari. Attraverso una convenzione ufficiale firmata con il gestore Erp, l’amministrazione ha stanziato dal bilancio 300mila euro. Grazie a questo stanziamento straordinario si prevede di rimettere completamente a nuovo un numero stimato tra i 13 e i 15 alloggi di risulta. L’obiettivo è completare i restauri in tempi record, fissando la scadenza tassativa dei cantieri entro il 31 gennaio 2027.