Con l’arrivo dell’estate non solo si rinfrescano i menu di tanti ristoranti ma anche le cocktail list dei cocktail bar cambiano pelle. E se il rum è uno spirito che per note e sfumature piace molto nei mesi invernali, in realtà i suoi molteplici paesi di origine e le sue applicazioni ne suggeriscono una stagionalità decisamente più estiva. Chi di voi è un estimatore sicuramente sarà al corrente delle ricorrenze del mese di luglio legate a questo spirito e ai suoi cocktail più rappresentativi. Una dietro l’altra, infatti, si susseguono il Piña Colada Day (10 luglio), la giornata mondiale del rum (11 luglio) e il Daiquiri Day (19 luglio).
Con i mesi caldi è un attimo che la frutta torni a essere protagonista e, insieme a lei, la freschezza degli agrumi e dei profumi mediterranei. Si alleggeriscono le gradazioni, aumentano i long drink e sono molto più numerose le occasioni per le quali si cercano ricette senza impegno e gradevolmente dissetanti. Il rum in questo ambito è un player particolarmente forte. Pensiamo a tutta la scuola cubana di mojito, daiquiri, frozen drink alla frutta, Cuba libre o piña colada. Si tratta di ricette in qualche modo ormai considerate classiche, create con lo spirito bianco figlio della canna da zucchero, naturalmente carico di sfumature aromatiche complesse ma uniche nel loro genere.







