<p>L'adozione dell'AI sta crescendo rapidamente nelle imprese europee, ma «l'utilizzo intensivo che guida la trasformazione e genera vantaggi macroeconomici rimane raro». È quanto emerge da un'analisi di alcuni economisti della Bce.

Secondo un'indagine di Francoforte su oltre 5 mila aziende nell'Eurozona nell'ultimo trimestre del 2025, oltre il 70% delle imprese utilizza l'AI, ma in modo moderato.

Solo il 7% ne fa un uso intensivo, più comune tra imprese giovani e orientate ai servizi.</p><p>L'intelligenza artificiale è considerata un motore di crescita della produttività.

Tuttavia «la semplice adozione dell'AI non garantisce miglioramenti misurabili nell'efficienza delle aziende.

Ciò che conta è l'uso che viene fatto della nuova tecnologia», osservano gli autori. «Le aziende che applicano l'AI ai processi chiave tendono a generare più valore rispetto a quelle che ne limitano l'utilizzo a compiti periferici o di routine».