HomeMilanoCronacaQuei due bambini nella baraccopoli: soli, sotto il sole a lavare pentole, sulla sponda del Lambro MeridionaleRozzano, la denuncia inascoltata: “Residenti qui da tempo, i genitori nella piattaforma ecologica”. Giorni fa lo scontro con un altro gruppo di accampati per contendersi l’egemonia della zonaI due bambini da soli nell'accampamento di fortunaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRozzano (Milano) – La famiglia del bosco invisibile che nessuno vede e che molti fanno finta di non vedere. Verso mezzogiorno, sotto un sole cocente, accompagnati da un cittadino del posto che ci ha segnalato la situazione, abbiamo percorso alcuni chilometri lungo una strada sterrata che costeggia il Lambro Meridionale.

Da un lato il corso d’acqua, dall’altro una fila di orti abusivi nascosti da un piccolo bosco. Alla fine degli orti si apre un accampamento di persone in condizioni di grave disagio, alcune di origine romena, che vivono lì da molto tempo. In precedenza si erano stabilite sulla sponda opposta del fiume, nei pressi del depuratore vicino al centro commerciale Fiordaliso, ma quel campo era stato successivamente smantellato. Ieri, però, abbiamo trovato una realtà ancora più preoccupante di quella precedente: due bambini, uno di due o tre anni e una bambina di sei-sette anni, erano da soli sotto una tenda di fortuna intenti a pulire pentole e altri utensili.