Cooperazione internazionale, sicurezza delle rotte marittime, libertà di navigazione, decarbonizzazione e resilienza delle catene logistiche globali. Ecco i temi affrontati all’Annual General Meeting dell'International Chamber of Shipping (Ics) e del Summit internazionale “Shaping the Future of Shipping – Forging Partnerships for Resilience”, ospitati per la prima volta in Italia, a Roma, con la collaborazione di Confitarma. Un modo per riconoscere il grande lavoro fatto da Emanuele Grimaldi nei suoi quattro anni di presidenza: è stato il primo presidente italiano nei 120 anni storia del sodalizio, ha avuto la lungimiranza di aprire le porte dell’Ics ad altri Paesi tra cui anche alla Cina.
L'appuntamento romano, ha avuto tra gli ospiti, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. E con lui Edoardo Rixi, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Chris Bonett, ministro per la Mobilità Sostenibile di Malta; Marina Hadjimanolis, vice ministro dello Shipping di Cipro; Vasilis Kikilias, ministro degli Affari Marittimi della Grecia; Arsenio Dominguez, segretario generale dell’International Maritime Organization. E non sono mancati, naturalmente, i rappresentanti delle associazioni armatoriali aderenti all'Ics, i principali operatori del settore e i leader dell'industria marittima internazionale. La transizione Grandi applausi a Grimaldi per l’impegno profuso in anni delicatissimi per il comparto: barra dritta di fronte ai grandi cambiamenti geopolitici, a temi come la transizione energetica, il rinnovo delle flotte, i dialoghi sui mercati emergenti. Gli succede John Denholm, eletto all’unanimità dal board dell’associazione nel corso della assemblea generale. Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, Denholm è ai vertici della azienda di famiglia J&J Denholm, di cui è oggi executive chairman, incarico che ricopre anche in Denholm Energy Services. Nel corso della sua carriera ha assunto anche la presidenza della UK Chamber of Shipping e quella di Bimco. Denholm, finora vicepresidente di Ics, era già stato indicato quale presidente designato alla successione a Grimaldi, con il benestare di quest’ultimo, un anno fa. Permessi per legge 104 e ferie, si possono unire? La normativa, i limiti e tutti i rischi per i lavoratoriIl comparto sta vivendo un momento piuttosto significativo, sta affrontando contemporaneamente le sfide della transizione energetica, della competitività globale e delle crescenti tensioni geopolitiche che interessano alcune delle principali rotte commerciali mondiali. Nel corso dell'evento, il presidente di Confitarma Mario Zanetti ha sottolineato il contributo di Grimaldi nel rafforzare il ruolo dell'armamento italiano sulla scena internazionale e nel promuovere una visione unitaria e globale dello shipping, fondata sul dialogo tra imprese, istituzioni e organizzazioni internazionali. Zanetti ha inoltre rivolto un caloroso saluto al nuovo presidente, augurandogli successo nel suo incarico e assicurandogli il sostegno dell’armamento italiano nel perseguimento degli obiettivi comuni del settore. La cooperazione L'incontro si è svolto nell'anno in cui Confitarma celebra il suo 125° anniversario e l'Ics i suoi 120 anni di attività: due ricorrenze che testimoniano il lungo percorso di collaborazione e impegno a sostegno dello sviluppo del commercio internazionale e dell'economia marittima mondiale. «La cooperazione - ha sottolineato Zanetti - è forse la parola più importante per il nostro settore oggi. Ci riuniamo in un periodo caratterizzato da profonde trasformazioni e da una diffusa incertezza. Allo stesso tempo, il nostro settore sta affrontando una delle transizioni più ambiziose della sua storia.Sostenibilità, aperto l'albo dei Social Change Manager che trasformeranno le imprese del SudLo shipping sta investendo nella decarbonizzazione, nei nuovi combustibili, nell’innovazione e nel rinnovo delle flotte, continuando al contempo a garantire servizi affidabili ed efficienti, indispensabili per il funzionamento dell’economia globale. Gestire con successo questa transizione richiederà visione strategica, pragmatismo, investimenti significativi e, soprattutto, una forte cooperazione internazionale». Nel corso del summit è stato più volte ribadito come la capacità del settore di affrontare con successo le sfide future dipenderà dalla collaborazione tra governi, organizzazioni internazionali e imprese, nella consapevolezza che il trasporto marittimo continua a rappresentare un'infrastruttura essenziale per il commercio globale, la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo economico.






