| 24 Giugno 2026 23:56 |
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Roma, 24 giu. (askanews) – La cena si apre con il ‘codice etico’ dei cavalieri medievali. Si sente declamare: “la lode a Dio, la spada al Re, il cuore alla dama e l’onore a me”. Un po’ tavola di Re Artù? Il tavolo dei ‘futuristi’, nel ristorante di cucina sarda a Roma Nord, però è rettangolare e accoglie una ventina di commensali, tra cui il leader Roberto Vannacci e l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno uscito oggi dal carcere di Rebibbia. Ci sono alcuni deputati che Vannacci ha ‘strappato’ alla Lega e a Fdi (Sasso, Furgiuele, Ziello e Pozzolo), quelli che l’ex generale chiama la “sporca dozzina” e l’europarlamentare, ex leghista, Antonio Rinaldi. Subito dopo, tutti in piedi, è il momento del segno della croce e poi scatta il brindisi: “A noi”. Le dame sono solo due: Annamaria Frigo e Caterina Galli.
Un’occasione per certificare la confluenza di Indipendenza!ell’ex sindaco Alemanno nel neo-partito Futuro nazionale di Vannacci. “Farò di tutto per riportare l’Italia al rango che le spetta: quello di una nazione di grande civiltà, di grande storia, una nazione che ha fatto la storia dell’Europa”, afferma l’ex generale che poi, sollecitato, cita Giorgio Almirante: “mi sembra che qualcuno precedentemente avesse detto: ‘O la destra è sociale o non è’. Cito un certo Giorgio Almirante… Pur non avendo esperienza politica, qualche cosa la ricordo”.










