L'esplosione dell'AI, l'aumento dei costi di NAND e DRAM e i problemi della supply chain stanno cambiando il mercato dello storage. Nutanix propone il software-defined storage come risposta.

Per anni le aziende hanno considerato lo storage una componente relativamente prevedibile dell'infrastruttura IT. I cicli di rinnovo erano pianificabili, i costi abbastanza stabili e gli investimenti potevano essere programmati con orizzonti pluriennali. Oggi le cose stanno prendendo una direzione diversa. L'esplosione dell'intelligenza artificiale, la crescente domanda di memoria e i problemi che continuano a interessare la supply chain globale stanno mettendo sotto pressione il mercato dello storage aziendale. Il risultato è una volatilità dei prezzi che rende sempre più difficile pianificare investimenti infrastrutturali basati sui modelli tradizionali.

Secondo dati citati da Nutanix, il prezzo della memoria NAND Flash è aumentato del 246% dall'inizio del 2025, mentre gli SSD enterprise potrebbero registrare ulteriori incrementi compresi tra il 53% e il 58% in un solo trimestre. Anche la memoria DRAM per server continua a crescere, con aumenti che nel corso del 2026 hanno superato il 60% trimestre su trimestre. Numeri che stanno costringendo CIO e responsabili infrastrutturali a rivedere profondamente le proprie strategie di investimento.