Pieve di Camaiore – Tre giorni fa aveva dedicato a mamma Kety, ancora una volta un toccante monologo del compositore Diego Mecchi, in cui si confidava legato a lei «come il mare con la sabbia». Nel pomeriggio di oggi, il padre li ha uccisi entrambi a fucilate. Il figlio aveva solo 24 anni, la moglie solo 52. Le due vittime sono un giovane aspirante cantante versiliese, Mirko, e la mamma Kety Andreoni. Piero Moriconi, operaio edile di 63 anni, padre del ragazzo, marito della donna, li ha uccisi con il proprio fucile da caccia. Poi l’ha rimesso a posto e si è arrampicato sul tetto di casa. Non risulta aver fatto resistenza, all’arresto. E ha dichiarato ai carabinieri di essersi «liberato di loro». Una violenza cieca, senza appello, quella dell’uomo, che ha reciso le due vite delle persone che avrebbero dovuto rappresentare i suoi affetti più cari. È accaduto a Pieve di Camaiore, nell’entroterra di quello che in estate è il paradiso delle vacanze. Il giovane raccontava su Instagram di vivere per la sua musica. Su Facebook si era registrato come artista. Aveva anche tentato di entrare al format televisivo Amici. Si faceva chiamare da qualche tempo con un nome nuovo, Michelangelo Andreoni.
Versilia sotto choc, uccide moglie e figlio col fucile da caccia
Il ragazzo, vicino al mondo Lgbtqia+, sognava di fare il cantante










