Cali di tensione, aeroporti rallentati, musei in difficoltà e campagne sotto stress: mentre la fase peggiore dell'ondata deve ancora arrivare le grandi città iniziano a fare i conti con le conseguenze delle temperature estremeCali di tensione, aeroporti rallentati, musei in difficoltà e campagne sotto stress: mentre la fase peggiore dell'ondata deve ancora arrivare le grandi città iniziano a fare i conti con le conseguenze delle temperature estremeBlocca gli Uffizi, l’aeroporto d’Abruzzo, la rete fognaria di Pescara, poi ferma le scuole, lascia al buio (e al caldo) uffici e negozi. L'ondata di calore che sta investendo l'Italia non ha ancora raggiunto il suo apice, atteso per lunedì 29 giugno, ma è già un’emergenza. Non solo per i pronto soccorso ma per la vita quotidiana delle città, le infrastrutture, i servizi pubblici, le campagne. Sono delle ultime ore le notizie di malori e decessi che potrebbero essere stati favoriti dalle temperature elevate. A Garlasco, nel Pavese, un uomo di 56 anni è morto dopo essersi sentito male al cimitero mentre si trovava davanti alla tomba dei genitori. A Giulianova, sulla costa teramana, un turista di 87 anni si è accasciato durante una passeggiata sul lungomare. Nel Piacentino un uomo di 61 anni è stato trovato senza vita tra i filari di una vigna dove stava lavorando dalla mattina. Ancora, a Napoli, un uomo senza fissa dimora di 57 anni è stato trovato morto in piazza Municipio. I disagi della giornataUn’ondata che mette sotto pressione il sistema sanitario e sotto stress le reti elettriche e i servizi essenziali. In Abruzzo si stanno moltiplicando i blackout dovuti all'elevata domanda di energia e alle difficoltà di smaltimento del calore da parte dei cavi interrati. Oltre 500 utenze sono state coinvolte, con punte anche vicine al migliaio. Finché l'aeroporto d'Abruzzo ha avvertito i passeggeri della possibilità di rallentamenti nei controlli di sicurezza e nelle procedure di imbarco a causa delle continue oscillazioni di tensione sulla rete. Sempre a Pescara i guasti elettrici hanno provocato criticità anche alla rete fognaria, tanto che il Comune ha disposto in via precauzionale il divieto temporaneo di balneazione in un tratto di costa di circa 450 metri. Più a Nord, a Milano e nell'hinterland, nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno operato oltre sessanta interventi, molti dei quali per persone rimaste bloccate negli ascensori durante i cali di tensione e le interruzioni di corrente che hanno accompagnato le giornate più calde. Soffrono in particolare le grandi città: venerdì 26 saranno 18 quelle contrassegnate da bollino rosso. Tra queste Firenze, in cui gli Uffizi hanno dovuto limitare gli ingressi e sospendere per la giornata di oggi, 24 giugno, la vendita dei biglietti dopo che le temperature eccezionali hanno messo in difficoltà l'impianto di climatizzazione. Sempre in Toscana, a Livorno, il Comune ha deciso di anticipare l'uscita dagli asili e dalle scuole dell'infanzia comunali fino alla fine dell'anno scolastico. L'allarme di Coldiretti e CiaMa l'emergenza che preoccupa sul medio periodo è anche quella che si sta sviluppando nelle campagne. Coldiretti parla di una situazione da monitorare con attenzione: l'assenza di precipitazioni e le temperature elevate stanno mettendo sotto pressione colture strategiche come riso, mais e pomodoro nella Pianura Padana. In Toscana si registrano i primi danni da scottature su frutta e ortaggi, mentre nei pascoli del Piemonte il foraggio necessario all'alimentazione degli animali viene bruciato da sole e siccità. Nelle stalle la produzione di latte - stando a Coldiretti - può ridursi fino al 15-20%, con effetti economici che rischiano di protrarsi ben oltre la fine dell'ondata di calore. Secondo le stime di Cia-Agricoltori Italiani l'ondata rischia di costare al settore primario oltre 1,5 miliardi di euro.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Quando finisce il caldo? L'Italia verso il picco, tra morti, blackout e città da bollino rosso
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