Conclusa la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale 2026, una certezza già c'è: il torneo sta regalando partite ricche di gol e i grandi bomber non stanno tradendo le aspettative. Da una parte campioni come Leo Messi e Cristiano Ronaldo continuano ad aggiornare record destinati a entrare nella storia della competizione; dall'altra i protagonisti della nuova generazione, guidati da Kylian Mbappé - alla sua terza Coppa del Mondo nonostante abbia ancora soltanto 27 anni - stanno confermando tutto il loro valore e sembrano pronti a raccogliere definitivamente il testimone.

ABBONDANTEMENTE SUPERATI I 100 GOL: IN CANADA, MESSICO E STATI UNITI SI SEGNA TANTISSIMO

La fase a gironi deve ancora concludersi, eppure il Mondiale organizzato da Canada, Messico e Stati Uniti ha già superato con largo anticipo quota 100 gol. Dopo appena 48 partite sono infatti già 141 le reti realizzate, per una media di 2.94 gol a incontro. Numeri che riportano indietro di oltre mezzo secolo. Per ritrovare una media realizzativa così elevata bisogna infatti tornare al Mondiale del 1970, disputato proprio in Messico, che si concluse con 95 reti in 32 partite, per una media di 2.97 gol a gara. Mantenere questi ritmi fino alla finale non sarà semplice, ma le premesse fanno pensare a un'edizione destinata a entrare negli annali anche dal punto di vista offensivo. Resta invece lontanissimo il primato assoluto del 1954: in quell'edizione vennero realizzati 140 gol in appena 26 partite, con una media impressionante di 5.38 reti per incontro. Un record reso possibile soprattutto dallo straordinario rendimento dell'Ungheria, capace di segnare 27 gol in sole cinque partite prima di arrendersi soltanto in finale contro la Germania Ovest.