La seconda giornataDopo una ventina di minuti contro Capo Verde utili a riprendere confidenza con il pallone, a Lamine Yamal ne sono bastati 10 contro l'Arabia Saudita per far sapere che in questo Mondiale c'è eccome. Gol facile solo all'apparenza, con il numero 19 delle Furie Rosse si è fatto trovare pronto sul secondo palo per una scivolata a porta vuota tutt'altro che banale. Il ritorno del classe 2007 ha fatto sì che i sopracitati protagonisti non si distraessero. Il primo a replicare è stato Messi, doppietta all'Austria che l'ha proiettato in testa in solitaria alla classifica dei marcatori di tutti i tempi al Mondiale (18 gol contro i 16 di Miro Klose). Poche ore più tardi, a Philadelphia Mbappé ha risposto con la stessa moneta: due gol all'Iraq, un altro paio di occasioni clamorosamente fallite e anche per lui 16 reti mondiali. Nel 2022 chiuse a sette in otto partite, oggi è già a quattro dopo due. Vista la lunga interruzione causa tempesta, quasi in contemporanea anche il vichingo Haaland ne ha messi a referto altri due, contro il Senegal. Il 26 giugno ci sarà Norvegia-Francia, il suggerimento agli appassionati di fenomeni paranormali è quello di guardare con attenzione a quello che succederà al Boston Stadium di Foxborough, Massachusetts. Questa sera alle 22 italiane, Kane proverà a non perdere contatto, sfruttando la sfida sulla carta agevole contro il Ghana per rimpinguare il proprio bottino.
Mondiale 2026, i grandi campioni trascinano le Nazionali: Messi, Mbappé, Haaland e Kane protagonisti
L'argentino e diventato il miglior marcatore di tutti i tempi. Il francese lo insegue. Ronaldo il grande assente













