Il campione maturo e quello senza tempo e fuori categoria.

Tra Kylian Mbappé e Leo Messi è una sfida infinita, destinata a infiammare anche il Mondiale 2026. Dove erano rimasti? Doha, 18 dicembre 2022, effetto notte e vittoria dell'Argentina ai rigori sulla Francia nella finale mondiale più bella. Leo Messi alza la coppa da capitano dopo avere segnato quattro gol: uno annullato per fuorigioco, due siglati in partita (uno dal dischetto e uno su azione), poi un rigore trasformato nella lotteria finale.

Kylian Mbappè fa ancora meglio con quattro gol effettivi, ma servono solo a esasperare i rimpianti: segna tre reti (con due penalty) nel 3-3 dopo 120', poi trasforma il rigore, ma l'errore successivo di Tchaouameni risulta fatale. A distanza di quattro anni l'esordio mondiale dei due campioni è da urlo. Mbappé trasforma nella ripresa a East Rutheford una scialba Francia in una macchina da gol, con la complicità dell'ispirato Olise: mastica amaro per un rigore netto non concesso per un fallo da lui subito, poi trova una girata chirurgica e firma il 3-1 con una 'sassata' dalla distanza. Una doppietta da record: 58 gol in nazionale scavalcando Giroud, 13 reti ai Mondiali. Tre ore dopo a Kansas City, la città che ha dato la cittadinanza onoraria ad Alberto Sordi dopo il tormentone di 'Un americano a Roma', Leo Messi decide che Mbappè deve continuare a inseguire.