Al 3′ minuto di Turchia-USA lo statunitense Auston Trusty ha segnato il 173º gol del torneo entrando ufficialmente nella storia. Ad oggi, dopo solo 60 partite, le reti sono salite già a 177 frantumando ogni primato ai Mondiali.
Il gol di Trusty per l’1–0 degli USA sulla Turchia, il 173° dei Mondiali 2026 in 60 partite
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Il gol del momentaneo 0-1 da parte degli Stati Uniti nella sfida alla Turchia, è stato il 173º dei Mondiali 2026 che ha decretato il superamento ufficiale del precedente record assoluto, di 172 gol che era stato registrato in Qatar 2022. Al termine dell'ultima giornata di gare, contando il tabellino anche della vittoria della Nazionale di Montella contro i padroni di casa nel Gruppo D, il totale si è aggiornato a 177 reti. E a chi pensasse che incide l'allargamento da 32 Nazionali a 48, si sbaglia: fino ad oggi sono state disputate solo 60 partite, contro le 64 in totale dei Mondiali arabi.
Perché ai Mondiali 2026 si segna così tanto: la "sfacciataggine" La ragione principale di questa esplosione di gol non risiede infatti nella rivoluzione del formato voluto dalla FIFA perché il record storico di reti totali è stato infranto incredibilmente già prima della fine della fase a gironi in sole 60 gare, dove si è registrata anche una media altissima tra percentuali di gol/partita: 2.95. Considerando che mancano ancora ben 44 incontri alla finalissima del 19 luglio, la proiezione statistica ipotizza una edizione epocale, in cui si possa persino sfiorare o superare l'incredibile tetto dei 300 gol totali. Turchia–USA nella storia dei Mondiali: il 3–2 ha portato a 177 i gol fino a questo momento segnati. Mai così tanti fino ad ora Ma restiamo ai primati attuali, che si celano dietro ad altre motivazioni che alcuni analisti hanno provato a capire, attraverso già i primi dati a disposizione e che hanno evidenziato una "sfacciataggine" da parte delle Nazionali minori nei confronti delle più quotate e blasonate, come aveva rivelato in esclusiva a Fanpage, Adriano Bacconi in una intervista.













