Il Mondiale 2026 ha allargato i propri confini e moltiplicato storie, protagonisti e primati.
Tra Canada, Messico e Stati Uniti è andata in scena un’edizione in grado di unire generazioni diverse: Messi e Cristiano Ronaldo hanno continuato a riscrivere storici record, Mbappé e Bellingham hanno prodotto numeri mai visti, la Spagna ha costruito il secondo titolo della propria storia su una solidità quasi assoluta e l’Argentina ha sfiorato un altro trionfo, grazie alla capacità di non mollare mai.
Un torneo chiuso da due partite agli antipodi: il folle 6-4 tra Inghilterra e Francia per il terzo posto e la finale tra Spagna e Argentina, decisa ai supplementari da Ferran Torres dopo una sfida tutt’altro che spettacolare ma ricca di tensione.
LA SPAGNA CAMPIONE CON UNA DIFESA DA PRIMATO
Per la prima volta nella storia dei Mondiali, la finale ha messo di fronte le detentrici dei due principali tornei continentali: la Spagna campione d’Europa e l’Argentina vincitrice della Copa América.















