Roma, 24 giu. (askanews) - Prosegue l'ondata di caldo estremo in Italia. A Roma, nella piazza della Basilica di San Giovanni, romani e turisti si rinfrescano tra gli zampilli delle fontane inaugurate per il Giubileo 2025, poco più di un anno fa. "Sopravviviamo così (mettere cerotto bambini zampilli) con un po' d'acqua e di ombra possibilmente - racconta una mamma che ha portato i bimbi a rinfrescarsi alle fontane - È un'ora tosta, ma piuttosto di stare in casa si cerca un po' di frescura in qualche modo", aggiunge.Sotto il solleone di fine giugno si cerca di combattere l'afa e l'umidità, il cui apice è atteso per il fine settimana, in tanti modi:"Come sopravvive in questi giorni di caldo? Con la pazienza... E basta", racconta questo signore romano."Camminiamo e ci asciughiamo e beviamo molta acqua", dice questa coppia di turisti argentini mentre aspetta l'autobus.E poi c'è chi si copre con ombrellini parasole e chi è costretto a lavorare sotto al sole: "Abbiamo degli orari ridotti, fino alle 12.30, poi stacchiamo e riprendiamo alle 16", ha spiegato un operaio che ha fatto un intervento alle fontane. "È molto molto caldo", ribadisce una turista con l'ombrellino. "Questo è il nostro primo giorno", affermano le tre giovani turiste straniere.Anche a Milano il caldo non dà tregua. Al Castello Sforzesco i turisti, si riparano all'ombra degli alberi o con ombrellini. Acqua fresca, gelati e ventilatori portatili offrono un minimo refrigerio prima di affrontare i musei."Non mi aspettavo delle temperature del genere, la notte tutto sommato passa, ma durante il giorno fa davvero molto caldo", dice sconsolato un turista cileno.
Contro il caldo ci vuole "pazienza", tra ombrellini, parchi e fontane | Libero Quotidiano.it
Roma, 24 giu. (askanews) - Prosegue l'ondata di caldo estremo in Italia. A Roma, nella piazza della Basilica di San Giovanni, romani e turisti si rinfrescano tra gli zampilli delle fontane inaugurate per il Giubileo 2025, poco più di un anno fa. "Sopravviviamo così (mettere cerotto bambini zampilli) con un po' d'acqua e di ombra possibilmente - racconta una mamma che ha portato i bimbi a rinfrescarsi alle fontane - È un'ora tosta, ma piuttosto di stare in casa si cerca un po' di frescura in qualche modo", aggiunge.Sotto il solleone di fine giugno si cerca di combattere l'afa e l'umidità, il cui apice è atteso per il fine settimana, in tanti modi:"Come sopravvive in questi giorni di caldo? Con la pazienza... E basta", racconta questo signore romano."Camminiamo e ci asciughiamo e beviamo molta acqua", dice questa coppia di turisti argentini mentre aspetta l'autobus.E poi c'è chi si copre con ombrellini parasole e chi è costretto a lavorare sotto al sole: "Abbiamo degli orari ridotti, fino alle 12.30, poi stacchiamo e riprendiamo alle 16", ha spiegato un operaio che ha fatto un intervento alle fontane. "È molto molto caldo", ribadisce una turista con l'ombrellino. "Questo è il nostro primo giorno", affermano le tre giovani turiste straniere.Anche a Milano il caldo non dà tregua. Al Castello Sforzesco i turisti, si riparano all'ombra degli alberi o con ombrellini. Acqua fresca, gelati e ventilatori portatili offrono un minimo refrigerio prima di affrontare i musei."Non mi aspettavo delle temperature del genere, la notte tutto sommato passa, ma durante il giorno fa davvero molto caldo", dice sconsolato un turista cileno.












