A Rebibbia dal 2022, è stato condannato a 12 anni perché ha ucciso il figliastro dopo l'ennesima aggressione. Mattarella gli ha concesso clemenza parziale, che sarebbe un viatico per assegnargli i domiciliari. Ma ancora non si è mosso nulla. Sempre più over 70 in cella: i dati di Antigone

Ancora in cella, a 88 anni. Nonostante la grazia. È la storia di Antonio Russo, anziano detenuto a Rebibbia dal 2022. L'uomo è entrato in carcere quando aveva già più di 80 anni, con una pena pesante. Russo è stato condannato a 12 anni per omicidio volontario: ha ucciso uno dei figli della compagna nel 2018. L'omicidio era maturato in un contesto di violenze e vessazioni: l'anziano aveva accoltellato il giovane dopo essere stato aggredito e picchiato per l'ennesima volta.