di

Redazione Cronaca

Il tribunale di sorveglianza ha accertato che l'uomo, che sta scontando una pena di 12 anni, è rimasto per 2.026 giorni nella cella insieme ad altri due detenuti vivendo in spazi troppo ristretti: sconto di un giorno ogni 10 di sovraffollamento

Un cittadino pachistano di 61 anni, detenuto per violenza sessuale su un minorenne, con pena di 12 anni, potrà usufruire di uno sconto della pena di 199 giorni per le condizioni «degradanti» e «disumane» in cui è stato costretto a vivere nel carcere della Dogaia a Prato.

La decisione - come riporta il Qn - del tribunale di Sorveglianza di Firenze accoglie la richiesta dell'avvocato Andrea Palazzeschi: l'uomo si trova nella casa circondariale pratese dal 2017 e ha più volte denunciato le condizioni «degradanti» della detenzione tra cui il problema del sovraffollamento, in 3 in una cella da 2 persone.