La star assoluta delle prime due giornate del mondiale è Leo Messi: cinque gol in totale, capocannoniere del torneo, i media internazionali ai suoi piedi, l’ammirazione degli avversari. Sulla sua scia, Mbappé, Haaland e il redivivo Cristiano Ronaldo, con una doppietta a testa. Due reti anche per Undav, il salva-Germania. I tre ct italiani: bene Ancelotti, malissimo Montella e Cannavaro.
9 MESSI
É lui, senza se e senza ma, il terzo componente della santissima trinità del calcio: Pelé, Maradona e Leo. Qualcuno osa domandargli se ci sarà un settimo mondiale, alla veneranda età di 43 anni, ma lui ringrazia Dio di avergli dato il tocco magico nel calcio e la salute per evitare infortuni seri. Contro l’Austria, si concede anche un rigore sbagliato: reagisce con una doppietta che porta l’Argentina ai sedicesimi.
8 LA VOGATA NORVEGESE
La dimostrazione che non servono nani e ballerine per creare uno show arriva dai tifosi della Norvegia, con la vogata che richiama l’era-vichinga. Partecipano giocatori, staff tecnico e pubblico: spettacolo vero.













