Un murales per Gaza a Nichelino, in provincia di Torino, imbrattato con una scritta: “Remigrazione!”. La denuncia arriva dal segretario nazionale di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo. "La matrice dell'atto vandalico - aggiunge Acerbo - è inequivocabile: l'estrema destra fascista e razzista che non a caso simpatizza con il governo genocida di Netanyahu. Che i fan di Vannacci, Casapound, Salvini o Meloni imbrattino un murales di solidarietà con il popolo palestinese è inequivocabile segno che la complicità col genocidio e il suprematismo bianco sono ormai parte della ideologia dell'estrema destra”, aggiunge il leader di Rifondazione comunista. "Il tema del murale, il genocidio a Gaza, è stato scelto dai ragazzi e dalle ragazze del territorio tramite percorso progettuale partecipativo effettuato nelle scuole superiori", ricorda il segretario di Rifondazione.Per l’assessore di Rifondazione, Fiodor Verzola, dalla cui iniziativa è nato il graffito, “andare a scrivere ‘remigrazione’ su un murale dedicato a Gaza dipinge perfettamente il declino culturale di questo Paese, oltre al fatto che chi ha compiuto il gesto non abbia capito nulla di cosa sia la remigrazione stessa”. Poi aggiunge: “Ma di quale remigrazione state parlando? Quanti palestinesi ci sono in Italia? Quanti gazawi ci sono a Torino? Qual è il senso del vostro gesto? La vera battaglia tuttavia è un’altra, quella di fornire opportunità e strumenti per comprendere il mondo, per analizzarlo e per non cadere in balia delle provocazioni più becere. E per questo noi andiamo avanti, ripristineremo il murale, daremo nuovamente voce al sordo grido di dolore di chi sta morendo sotto le bombe”.
Murales per Gaza imbrattato con la scritta "Remigrazione". Acerbo (Prc): "La matrice dell'atto vandalico è inequivocabile"
Il graffito è nato da un'iniziativa di Fiodor Verzola, assessore di Nichelino (Torino): "Fatto che dipinge perfettamente il declino culturale di questo Paese"







