Sori – “Allarme maranza”. Stavolta a lanciarlo è il sindaco di Sori, nel levante genovese, dove neglik ultimi giorni – racconta lui – sono accaduti episodi inquietanti tra spiaggia e paese che hanno allarmato la cittadinanza, protagonisti bande di ragazzini in arrivo da fuori. Marco Visca, primo cittadino di Sori, ha usato i canali social per lanciare l’allarme e chiedere alle forze dell’ordine di intervenire: “Stiamo vedendo comparire gruppi di ragazzi provenienti da fuori, i cosiddetti maranza, la cui presenza sta provocando problemi” le sue parole.

“Cari concittadini, negli ultimi giorni, e più in generale dall’inizio di questa estate, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardo a episodi di maleducazione e, purtroppo, anche a veri e propri problemi di sicurezza, sia in paese sia sulla nostra spiaggia – le parole del sindaco di Sori – Ad oggi, accanto a comportamenti incivili di alcuni adolescenti locali, abbiamo registrato un fenomeno nuovo per Sori. Con l’arrivo della bella stagione, com’è accaduto in molte altre località del Golfo Paradiso, della Liguria e d’Italia, anche a Sori abbiamo visto comparire gruppi di ragazzi provenienti da fuori – i cosiddetti “maranza” – la cui presenza ha generato panico, malumore e, in alcuni casi, veri e propri furti e atti di bullismo verso i bagnanti e non solo. Una situazione che non avevamo mai vissuto con questa intensità, e che non possiamo e non vogliamo sottovalutare. L’amministrazione comunale si è mossa da subito. Abbiamo più volte contattato i Carabinieri di Pieve Ligure, che ringraziamo per la collaborazione, e siamo al lavoro per cercare di arginare il fenomeno con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione”. E ancora il primo cittadino. “Con le risorse finanziarie attualmente a nostra disposizione, verrà attivato, a partire dal mese di luglio nei weekend, un servizio di guardianaggio sulla spiaggia. Dalla prossima estate vorremmo strutturare meglio questo tipo di servizio e per questa ragione cercheremo di metterci in condizione di avere le risorse necessarie. Sappiamo che con ciò difficilmente avremo la soluzione definitiva del problema, ma confidiamo che possa servire da deterrente e per questo stiamo mettendo in campo ogni azione possibile per restituire il più possibile serenità a chi vive e frequenta Sori”.