Le pareti bollenti di edifici e condomini in questi giorni di afa, in futuro potrebbero essere raffreddate grazie ad un materiale edile innovativo, fatto di un mix di calcestruzzo e muschio. Un materiale sviluppato in Olanda, nei laboratori di una giovane azienda dal nome evocativo, Respyre, che ha sviluppato e brevettato un cemento bio-ricettivo che permette di “piantare” vegetazione sulle facciate dei palazzi. E senza bisogno di terra, irrigazione o manutenzione. Infatti, basta solo l’umidità e la pioggia per far crescere uno stupefacente tappeto verde sulle pareti grigie delle nostre città.
(foto: Respyre)
Ma come nascono le pareti viventi di Respyre? Tutto parte da un blocco di cemento fatto all'85% da materiali riciclati e pieno di micro-pori che trattengono l'acqua. Su questa superficie viene steso un bio-gel speciale ricco di spore e nutrienti, che protegge il muschio nella sua fase di crescita più delicata. In circa tre mesi, sfruttando l'umidità ambientale, la vegetazione ricopre la parete e non avendo radici vere e proprie, ma una sorta di piccoli peli, i rizoidi, non rischia di compromettere la facciata delle strutture, che non subiscono crepe e infiltrazioni. Il risultato - oltre che esteticamente molto bello - è una facciata green che riduce l’impatto ambientale, perché in grado di assorbire l’anidride carbonica.









