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Il numero 1 al mondo fa il punto sulla sua condizione fisica in vista dello Slam londinese
"Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese, non era realistico pensare a ciò. Ora invece ho un trofeo con il mio nome inciso accanto a quello di giocatori incredibili. È davvero qualcosa di speciale".
Così Jannik Sinner, numero uno del ranking, in un'intervista al centrale dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club ripresa da SuperTennis e rilasciata a Londra a pochi giorni dall'inizio del torneo di Wimbledon 2026. "Quando arrivo qui mi ricordo dell'ultimo punto dell'anno scorso. La mia famiglia lì vicino sugli spalti, il mio team, mio fratello: è stato stupendo. È qualcosa che vorrei rivivere, non lo nego. Ma se tutto ciò non dovesse riaccadere l'ho fatto una volta e resterà per sempre nella mia memoria per tutta la vita".
"Nel tennis è difficile godersi le vittorie. Dopo quattro o cinque giorni devi sempre tornare in campo. Devi ricominciare da zero, anche quando hai appena fatto un torneo straordinarioeperdi in semifinale esci come perdente. Vince solo uno", ha aggiunto il campione azzurro.












