mercoledì 24 giugno 20263' di lettura"Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese, non era realistico pensare a ciò. Ora invece ho un trofeo con il mio nome inciso accanto a quello di giocatori incredibili. E' davvero qualcosa di speciale". Così Jannik Sinner, numero uno del ranking Atp, ricorda la sua prima storica vittoria nel tempio dell'erba un anno fa, in un'intervista al centrale dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club ripresa da SuperTennis e rilasciata a Londra a pochi giorni dall'inizio del torneo 2026. E intanto stanno diventando virali sui social che lo ritraggono durante le sessioni di allenamento sotto il sole e le temperature tremende che stanno caratterizzando questi giorni tanto Londra quanto il resto d'Europa. Sinner si mette un sacchetto di ghiaccio in testa e indossa un corpetto refrigerante sulla maglietta, per trovare sollievo ed evitare il rischio di malori come quello accaduto meno di un mese fa al Roland Garros, anche se in quel caso non fu attribuito al clima. "Quando arrivo qui mi ricordo dell'ultimo punto dell'anno scorso. La mia famiglia lì vicino sugli spalti, il mio team, mio fratello: è stato stupendo. E' qualcosa che vorrei rivivere, non lo nego. Ma se tutto ciò non dovesse riaccadere l'ho fatto una volta e resterà per sempre nella mia memoria per tutta la vita"."Nel tennis è difficile godersi le vittorie - sottolinea l'altoatesino, che compirà 25 anni il prossimo 16 agosto -. Dopo quattro o cinque giorni devi sempre tornare in campo. Devi ricominciare da zero, anche quando hai appena fatto un grande torneo. Vengo da un inizio di stagione super, anche se non ho vinto grandi manifestazioni. Noi lavoriamo duramente per vincere i titoli Major. Ho i miei e lavoro per raggiungerli ma il nostro è uno sport imprevedibile".
Jannik Sinner, corpetto ghiacciato e sacco in testa: le foto dell'allenamento spaventano l'Italia | Libero Quotidiano.it
"Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese,...






