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Al centro sportivo "Il campo dei miracoli" a Corviale Il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Periferie, Alessandro Battilocchio, il vicepresidente Marco Perissa e l'assessore alla Sicurezza urbana della Regione Lazio, Luisa Regimenti, insieme al presidente del campo sportivo Massimo Vallati
24 giugno 2026 | 16.07
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Una giornata per ricordare, ma soprattutto per guardare avanti. È questo il significato della Giornata nazionale delle periferie, celebrata il 24 giugno e dedicata alle tante realtà che ogni giorno operano nei quartieri più complessi del Paese per offrire opportunità, inclusione e percorsi di crescita ai giovani. A Roma, nel quartiere Corviale, il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Periferie, Alessandro Battilocchio (Fi), e il vicepresidente Marco Perissa (Fdi) hanno visitato il centro sportivo Campo dei Miracoli, una delle realtà simbolo dell'impegno sociale nelle periferie urbane. "Oggi i risultati iniziano a vedersi. La direzione è quella giusta, anche se la strada da percorrere è ancora lunga. Oggi nella Giornata nazionale delle periferie è un giorno di ricordo, ma anche di speranza per i tantissimi progetti di recupero e di rinascita che sono in corso nelle periferie italiane da nord a sud", ha dichiarato all’Adnkronos Battilocchio. La ricorrenza è stata istituita tre anni fa attraverso la legge 170, della quale lo stesso Battilocchio è stato primo firmatario. La scelta del 24 giugno non è casuale. "Abbiamo voluto ricordare la tragica scomparsa della piccola Fortuna Lofredo, morta a sei anni nel Parco Verde di Caivano. È una giornata che serve a ricordare, ma anche a celebrare i passi avanti compiuti in tanti territori". Per il presidente le periferie italiane stanno affrontando un’importante fase di trasformazione. "È una stagione straordinaria di realizzazioni e interventi, resa possibile anche dalle ingenti risorse messe a disposizione, in particolare dal Governo nazionale".











